| LA GUALESA | La Gualesa è una località particolarmente suggestiva, con casa rurale, in discreto stato di conservazione. I corpi, alcuni dei quali di origine medievale si presentano contigui, ad eccezione del metato, con addossato il forno, lo stallino e il pollaio, separati dal retro da una carreggiata. Ben identificati risultano l'abitazione e la stalla, congiunte da un portico intermedio sotto il quale l'uomo si riparava per svolgere i lavori pił diversi, soprattutto quando pioveva.
Questo complesso, data la sua posizione, poteva rappresentare la porta avanzata del castello di S. Vincenzo, forse il pił importante del Frignano nell'Alto Medioevo. Trovandosi sulla via di accesso allo stesso, in origine aveva quindi probabili funzioni difensive. Le sue parti pił antiche di epoca medievale, si identificano nel metato e nella parte posteriore della stalla; presentano entrambi un lato fortemente speronato.
Nel metato, a forma di torretta, simile al corpo pił vecchio del Guerro, e forse ad esso coevo, sono da notare il portale, le finestre e le pietre cantonali, ornate con solchi geometrici: una di esse richiama, nel suo decoro la rugosità della corteccia della quercia antistante. Il metato è tipico delle case rurali della zona, fungeva infatti, da essiccatoio per le castagne dalle quali si otteneva, macinandole, la farina, che era la base dell'alimentazione del territorio montano, come il granoturco nella pianura o il riso nelle zone umide. Si usava anche per essiccare, e quindi mantenere pił a lungo, le ghiande che, fresche o conservate, rappresentavano l'alimentazione per i maiali.
Molto suggestiva anche la stalla, con traverse, e pilastri e soffitto in legno. Nei campi circostanti durante i normali lavori di aratura, sono venuti alla luce numerosi pezzi di mattone e di terracotta smaltata, risalenti all'epoca romana. |
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