Ricerche e Tesi
Casa a balchio porticato: facciata
Facciata ristrutturata
MIRALAGO
E' una piccola borgata rurale, risalente in parte al XIV secolo e in parte all'epoca seguente, ancora in discreto stato di conservazione. Deve il suo nome probabilmente alla sua posizione particolare bene riconoscibile attraversando tutto il nucleo e oltrepassando il cancello posto al termine della carreggiata. Ci si trova così ad ammirare la piana nella quale rimane il lago della Torba in passato molto più vasto.
Data la vicinanza dell'abitato al castello di Torricella e visto il ritrovamento di molti sassi e detriti sottostante, si può ipotizzare che questo luogo di sicura importanza strategica, fosse occupato da altre costruzioni molto più antiche, con funzioni difensive. E' l'unico dei tre nuclei sviluppatesi intorno al castello di Torricella ad essere abitato.
Il primo edificio che si riscontra risale al XIV secolo, è una casa con balchio porticato sul quale si apre un portale in blocchi di arenaria, a mensole convesse. Di fianco, è stata impiantata una porcellana che contrasta con l'abitazione sia per la forma che per i materiali utilizzati.
L'altro edificio interessante, congiunto al primo da un portico intermedio di recente costruzione, risulta piuttosto articolato e ristrutturato sia di recente, come dimostra la scala esterna di accesso al piano superiore, sia nel 700/800 nella parte posteriore. Verso la carreggiata, presenta un ampio portale e una piccola finestra ora tamponata, di sicura origine medievale. Oltrepassando il cancello, si accede ad una corte, dove si osserva, sulla parte posteriore dell'edificio prima ricordato, un portale nel quale risulta inciso la data 1825 e, sul fianco contiguo sporgente, una pietra riportata, con la data del 1499.
Degli altri due corpi che si vedono dalla corte, il più significativo è quello che si trova entrando nella destra al quale si accede da due livelli, perché costruito sfruttando la morfologia del terreno. Ora destinato a granaio nella parte superiore ed a pollaio in quella inferiore, in origine era un abitazione. Nell'arenaria che sovrasta la porta d'entrata è scolpita una decorazione. Quasi cancellata dal tempo, la stessa che si trova nelle tigelle di terracotta della zona. All'interno è ancora visibile una divisoria con struttura in legno riempita ora da mattoni, ma in origine probabilmente da materiali più poveri, come rami di salice intrecciati, tenuti assieme da malta argillosa impastata. Le finestre all'interno presentano mensole laterali in arenaria; quella che si affaccia sull'arco che ora immette nel pollaio, conserva esternamente un infisso in legno originario, con chiodi dell'epoca fatti a mano. Dalla corte, si osservano i vari contrafforti a scarpa che testimoniano l'antichità degli edifici.