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Cenni storici: Come gran parte del Frignano, anche Fanano fu
conquistata prima dai Liguri Friniati e poi dai Romani (nel 177 a.C.): tracce di
questi ultimi si ricavano da molti toponimi prediali, tra cui (pare) il nome
stesso del paese. Probabilmente all'inizio del VII secolo passò da queste parti
S. Colombano: qui il monaco fondò, prima del celebre Cenobio di Bobbio, un
monastero. Il paese ebbe una certa importanza nell'ottavo secolo, quando
queste zone erano terra di confine tra i Longobardi e l'Esarcato di Bisanzio.
Nel 749 S. Anselmo (il fondatore della Basilica di Nonantola) ottenne la
donazione di queste terre dal cognato Astolfo, re dei Longobardi, e vi fondò un
grande monastero in Val di Lamola (attuale Valle di Ospitale). Alla fondazione
dell'Abbazia il monastero di Fanano passò alle dipendenze di Nonantola. Fino al
XII secolo era una tappa ove trovavano assistenza i pellegrini che percorrevano
la "Via Romea" diretti a Roma provenienti dal nord est europeo. In quel
periodo venne edificato il Castello di Fanano, di cui si vede ancora oggi
l'antica torre del Poggiolo. A Fanano hanno vissuto diverse comunità
religiose, come i Monaci Benedettini (749-X/XI sec.), i minori Conventuali di S.
Francesco (XIII sec.-1768), i Chierici delle Scuole Pie, gli Scolopi
(1619-1810). |
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