Frassinoro:

Via Crucis vivente

 


VIA CRUCIS VIVENTE 2003
FRASSINORO
RIFATTA DAL VERO, OGNI TRE ANNI,
PER SE' E PER GLI ALTRI,
DA GENTE CHE L'HA IMPRESSA NEL CUORE


L'origine di tale rappresentazione affonda le sue radici nel Medioevo, nella gloriosa storia dell'Abbazia Benedettina di Frassinoro. Essa è un segno lasciato dalla storia e dalla fede sulla via dei pellegrini diretti alla città eterna.
Suggestiva è la descrizione di questa "Processione di Cristo Morto" che ne fa un parroco di Frassinoro, Don Francesco Bernardi,
il 13 Aprile del 1906, Venerdì Santo:

"Fu in quest'anno la prima volta che io feci la solenne processione del Cristo Morto la sera del Venerdì Santo che cadeva il 13 Aprile 1906. La giornata era bella e si fecero i preparativi come meglio si poté. Dopo fatta la processione della mattina si preparò un suntuoso catafalco cogli stemmi della Passione dove venne collocato il Cristo Morto e circondato da molti lumi. Nel pomeriggio i fedeli si radunarono all'esercizio della Via Crucis e dopo si ritirarono nelle loro case: finalmente verso l'Ave Maria si lesse la Coroncina e dopo vi fu la Predica della Passione fatta da me Arciprete e finalmente si sfilò la Processione del Cristo Morto solito a farsi ogni tre anni.
Quanto riuscisse bella non è possibile descrivere.
Il Borgo di Frassinoro era illuminato magnificamente, i Ponti e una parte di Cà de Giannasi. Vi si vedevano di quando in quando rappresentate le stazioni della Via Crucis: insomma era uno spettacolo. Sennonché verso la fine della Processione il tempo si fece minaccioso e l'acqua venne a disturbare la Processione e si dovette tosto camminare alla meglio in Chiesa; tanto era il buio e la pioggia a dirotti. Però si fece con buon ordine e senza che accadesse il minimo disordine: ciò serva come di memoria ai posteri di quanta fede fosse ripieno questo popolo".