Pavullo nel Frignano:

Ambiente
 Ambiente  Frazioni  Raimondo M. 


Informazioni geopolitiche
Pavullo, il capoluogo del Frignano, è sede dei principali servizi e insediamenti produttivi; vi si trova inoltre uno storico aeroporto civile (uno dei pochi in Italia, in zona di montagna-collina), con scuola di paracadutismo e volo a vela.
Pavullo riveste grande importanza anche per i beni artistici presenti sul territorio, e per i numerosi artisti che qui hanno avuto i propri natali.
L’ambiente naturale presenta una vegetazione ricca e molto varia, con almeno due aree particolarmente rilevanti: il Parco Ducale, con i boschi annessi, e la “Riserva naturale orientata” di Sassoguidano e Sassomassiccio.
Il parco, circondato da ampi castagneti e faggete, contiene tesori arborei come il rinomato “Pinone”, un plurisecolare cedro del Libano alto oltre 30 metri.
Nel medioevo il paese divenne centro di un importante mercato, in seguito all’insediamento dell’ ospedale di S. Lazzaro; il suo sviluppo fu poi favorito dalla nuova viabilità settecentesca (Via Vandelli, prima, via Giardini, poi) e dall’elezione a residenza estiva di Francesco IV, che nel 1832 fece costruire il Palazzo Ducale, oggi restaurato e sede di servizi culturali e della Galleria d’Arte Contemporanea.
Estremo interesse architettonico rivestono il castello di Montecuccolo, complesso del XII secolo in fase di restauro, posto sul cinghio che domina Pavullo, dalla maestosa torre prossima sede di attività di didattica museale, storica e culturale; la Pieve romanica di Renno, del IX secolo, a tre navate e abside semicircolare, con colonne ottagonali e semicolonne e arcate bizantine; il Borgo di Monzone e il suo palazzo comunale trecentesco con architravi, stemmi in arenaria e “marcolfe”, maschere raffiguranti volti scolpiti.

Vedi anche:

  • Altre diffusissime notizie nelle "Aree tematiche"