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Cenni storici: Serramazzoni nasce come importante centro montano dell'Appennino quando nel 1776
arriva la Via Giardini che unisce Modena alla Toscana. Prima di tale data il
paese era una piccola frazione di Monfestino, e soltanto nel 1860 diventa sede
di comune con il nome ufficiale di "Monfestino in Serramazzoni". Il paese,
come il feudo di Vignola del quale faceva parte, ha subito la dominazione di
vari signorotti medioevali. La prima citazione ufficiale di Serramazzoni
risale agli statuti del comune di Modena del 1306, data in cui tutti gli
abitanti di Serra erano invitati ad onorare a S.Geminiano ogni 31 gennaio. Non
mancano testimonianze storiche soprattutto nelle frazioni, a volte più
importanti dell'attuale centro: Il Castello di Monfestino, costruito intorno al
mille dai valvassori di Balugola, rocca principale nel feudo di Vignola; la
Pieve di Rocca Santa Maria che Matilde di Canossa nel 1108 donò al vescovo di
Modena; il Castello di Pompeano, residenza dei Conti Cesi, signori di Gombola,
la Torre della Bastiglia. Umberto di Savoia, Re d'Italia passò da
Serramazzoni e " ... stette a frugale banchetto cogli ufficiali superiori", come
testimonia una lapide in marmo posta in un locale del paese. Il poeta e
romanziere modenese Guido Cavani (1897-1967), al quale nel decennale della morte
è stata intitolata la locale Scuola Media, dopo aver trascorse le estati della
sua giovinezza in queste zone, qui volle essere sepolto, mostrando
l'attaccamento alle persone, paesaggi e ambienti di Serramazzoni di un tempo,
che trasfigurò artisticamente nel romanzo "Zebio Cotal", ambientato a Pazzano.
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