IL NOCINO

Il nocino è un prodotto che sfrutta una risorsa naturale del territorio dell’Appennino. Le antiche ricette, un tempo custodite gelosamente da ogni famiglia, non sono mai del tutto uguali nella proporzione tra malli e quantità d’alcool, nell’aggiunta di acqua e zucchero, nel tipo di aromi naturali inseriti nell’ infuso e rimasero per secoli patrimonio della tradizione culturale. Negli ultimi decenni il nocino è uscito dalle mura domestiche ed è diventato un prodotto sempre più richiesto in Italia e all’ estero.
Testo tratto dal sito: www.regione.emilia-romagna.it
Ricetta
Ingredienti:
Un litro di alcool a 95°
500 gr di zucchero
0,5 litro di acqua
31/33 noci raccolte la notte di S.Giovanni (24 Giugno) come da tradizione popolare
Aromi: mezzo centimetro di stecca di cannella* 1-2 chiodi di garofano* un pezzetto di noce moscata* (*questi aromi sono facoltativi)
Preparazione:
1 fase:
Tagliare in quattro parti le noci; metterle in fusione nell' alcool e gli aromi in un vaso a chiusura ermetica ed esporre al sole per 60 giorni; quotidianamente agitare il vaso (anticamente venivano messe le noci e l’alcool in damigiane ed esposte a sud al sole). Dopo 60 giorni filtrare l’infuso
2 fase:
Una volta pronto l’infuso di noce a parte aggiungere a freddo uno sciroppo, ottenuto facendo bollire per 20 minuti gli 500 gr di zucchero con il 1/2 litro di acqua. Miscelare l’infuso con lo sciroppo e lasciare per almeno un anno a riposo prima di servire. È un ottimo liquore digestivo e tanto più lo si lascia a stagionare tanto più e acquista un gusto corposo
N.B. tale procedimento di infusione lo si può utilizzare per preparare diversi liquori con i prodotti del sottobosco tipo: liquori ai mirtilli ai lamponi ecc.
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