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Infrastrutture Emilia-Romagna, la Bretella Campogalliano-Sassuolo è e rimarrà tra le priorità regionali

«La Regione vuole la realizzazione di tutte le opere inserite negli accordi Stato-Regione, compreso la Campogalliano-Sassuolo». Con queste parole i consiglieri regionali Gian Carlo Muzzarelli e Matteo Richetti intervengono nel dibattito degli ultimi giorni, in tema di infrastrutture dell’Emilia-Romagna.

«Riteniamo prioritario l’impegno per il trasporto in Emilia-Romagna - proseguono i consiglieri Muzzarelli e Richetti – Un impegno che dobbiamo esigere senza sconti o scorciatoie, in accordo con i rappresentanti delle imprese emiliano-romagnole, definendo insieme a loro le priorità per valorizzare le aree produttive più forti come Modena e Reggio-Emilia». «Serve un atteggiamento di fermezza da parte di tutti gli attori che possano concorrere alla realizzazione di opere indispensabili per migliorare l’integrazione e l’estendibilità ferro/gomma/mare, al fine di potenziare la competitività del nostro sistema economico».

«La Bretella Campogalliano-Sassuolo, inserita nelle priorità, ad oggi è l’opera più importante perché assicura il collegamento con lo scalo merci ferroviario di Cittanova Marzaglia, in costruzione, che dovrà essere collegato con Dinazzano per assicurare una piattaforma strategica per l’Emilia-Romagna, oltre a salvaguardare il collegamento diretto dal distretto ceramico con l’autostrada – spiegano i due consiglieri regionali del Partito Democratico – Si tratta di 15 Km che collegano A/1 – A/22 e la SS 467 Pedemontana. La Bretella sarà collegata inoltre con la realizzazione della Circonvallazione di Rubiera in variante alla SS9 via Emilia, l’intervento pedemontano nel tratto Modena-Sassuolo urbana e la SP15 di Magreta».

«Dobbiamo pretendere il rispetto degli accordi - concludono Muzzarelli e Richetti - Ora il Governo presenti il progetto definitivo entro il 31 dicembre 2008».

Allegato

In questo senso citiamo tra l’altro, dal Documento regionale “Priorità delle infrastrutture per il trasporto in Emilia-Romagna”, il passaggio riguardante: Grande viabilità di concorrente interesse strategico nazionale e regionale.

L’intesa Generale Quadro (IGQ) sottoscritta dal Governo con la Regione Emilia-Romagna nel Dicembre 2003 ha sancito l’accordo sulle infrastrutture di concorrente interesse nazionale e regionale, in parte confermando quelle contenute nel 1° Documento sulle Infrastrutture strategiche approvato dal CIPE, ed in parte indicando le ulteriori infrastrutture aggiuntive per le quali si concordava di cooperare in via prioritaria.

L’atto aggiuntivo all’IGQ, sottoscritto dal Presidente del Consiglio dei Ministri, dal Ministro delle Infrastrutture e dal Presidente della Regione Emilia Romagna, il 17 Dicembre 2007, ha da un lato confermato la rilevanza strategica delle infrastrutture già previste nell’IGQ stessa, dall’altra ha integrato il quadro delle infrastrutture strategiche e ha definito le azioni e le tempistiche di realizzazione delle opere stesse.

Le priorità - Piano incentivi (con reti metropolitane) definitivo per potenziare Rete Ferroviaria inserendo nell’accordo:

1. Nodo di Bologna – Passante autostradale nord e Nodo di Casalecchio e Rastignano;
2. Bretella Campogalliano–Sassuolo (ed opere integrate SS9 Rubiera Pedemontana-Magreta);
3. E55 Romea (tratta Cesena-Mestre) e superstrada E45;
4. Superstrada Ferrara–Mare;
5. Strada Statale 16 Adriatica;
6. Strada Statale 9 Emilia;
7. Hub portuale e piattaforma logistica Ravenna;
8. Piano investimento per attraversamento valichi appenninici.

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