Sicurezza sul lavoro, giovedì 16 convegno del Pd dell’Emilia-Romagna
26/10/08 18:03 Archiviato in:Regione
Emilia Romagna
Monari e
Muzzarelli: «Una nuova legge per arrivare alla
mortalità zero sui luoghi di lavoro»
Marco Monari, presidente del gruppo consiliare del Partito democratico della Regione Emilia-Romagna, e Gian Carlo Muzzarelli, presidente della commissione regionale “Territorio Ambiente Mobilità”, hanno presentato questa mattina in una conferenza stampa il convegno che si terrà, giovedì prossimo 16 ottobre, presso l’Auditorium di viale Aldo Moro 18, intitolato “Cantiere sicurezza, progetto di legge regionale Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile”.
«Il lavoro e la sicurezza nei cantieri e in ogni luogo di lavoro sono per il Partito Democratico una priorità assoluta. A fronte di dati drammatici, che indicano come l’Italia sia il Paese europeo in cui si muore di più sul lavoro (nel 2007 sono stati 1.170 i decessi per motivi di lavoro in Italia), in Emilia-Romagna i dati sono in positiva controtendenza: sono aumentati del 7% i lavoratori, ma gli infortuni mortali nei cantieri sono scesi dai 31 del 2006 agli attuali 22. L’impegno è quello di fare sempre meglio. E’ un cammino che sta dando risultati ma che deve proseguire per tendere alla “mortalità zero”, per un reale sviluppo della sicurezza nei luoghi di lavoro della nostra Regione», ha sottolineato Marco Monari.
«Nel momento in cui dal ministro Sacconi giungono, sul fronte della sicurezza sul lavoro, chiari e preoccupanti segnali di colpevole disimpegno, il Pd della Regione Emilia-Romagna va nella direzione opposta. A Roma il Governo diffonde una direttiva che rende di fatto impossibile la denuncia di irregolarità da parte dei lavoratori stessi, e addirittura invita gli ispettori a considerare come lievi trasgressioni “episodiche” alle normative sulla sicurezza. A Bologna – ha affermato ancora Monari – ci schieriamo invece dalla parte di chi chiede che il diritto al lavoro non si trasformi, per nessuna ragione, nel mettere a rischio la propria vita».
«Per riuscire nell’obiettivo - ha spiegato Gian Carlo Muzzarelli - bisogna perfezionare la cornice delle regole esistenti. A questo mira il nuovo progetto di legge, che valorizza e premia la capacità dei nostri imprenditori di agire secondo le regole, consci che il capitale umano è la prima ricchezza e chiave del successo delle imprese. La nuova normativa punta in particolare a rafforzare le condizioni di sicurezza nei cantieri edili pubblici e privati, con particolare attenzione ai lavori commissionati dalle pubbliche amministrazioni. Il Pd lavora per una Regione con opportunità crescenti per un lavoro di sempre maggiore qualità, con un’alleanza tra lavoratori, imprenditori ed istituzioni: così potremo assicurare crescita, sviluppo e sostenibilità».
«Il nuovo progetto di legge deve raccordare le normative che disciplinano la materia, ed agire in un’ottica comunitaria. Si deve prevede la realizzazione di un sistema informativo di monitoraggio e segnalazione anche attraverso l’integrazione delle banche dati esistenti, con funzioni finalizzate a supportare l’attività di promozione, prevenzione e controllo della sicurezza e regolarità del lavoro degli enti competenti, nonché l’attività del Comitato regionale di coordinamento – conclude Muzzarelli - Gli ultimi due elementi di novità riguardano: le norme prescrittive che la Regione indicherà per i Regolamenti urbanistici edilizi dei Comuni relativi ai requisiti tecnici vincolanti che gli edifici devono soddisfare per meglio adempiere alle esigenze di sicurezza nell’esecuzione dei successivi interventi, in particolare manutentivi, qualora comportino lavorazioni particolarmente pericolose; gli strumenti di incentivazione economica a favore dei committenti che affidano i lavori ad imprese o altro soggetto esecutore dei lavori che svolgano la loro attività secondo principi di responsabilità sociale”.
Marco Monari, presidente del gruppo consiliare del Partito democratico della Regione Emilia-Romagna, e Gian Carlo Muzzarelli, presidente della commissione regionale “Territorio Ambiente Mobilità”, hanno presentato questa mattina in una conferenza stampa il convegno che si terrà, giovedì prossimo 16 ottobre, presso l’Auditorium di viale Aldo Moro 18, intitolato “Cantiere sicurezza, progetto di legge regionale Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile”.
«Il lavoro e la sicurezza nei cantieri e in ogni luogo di lavoro sono per il Partito Democratico una priorità assoluta. A fronte di dati drammatici, che indicano come l’Italia sia il Paese europeo in cui si muore di più sul lavoro (nel 2007 sono stati 1.170 i decessi per motivi di lavoro in Italia), in Emilia-Romagna i dati sono in positiva controtendenza: sono aumentati del 7% i lavoratori, ma gli infortuni mortali nei cantieri sono scesi dai 31 del 2006 agli attuali 22. L’impegno è quello di fare sempre meglio. E’ un cammino che sta dando risultati ma che deve proseguire per tendere alla “mortalità zero”, per un reale sviluppo della sicurezza nei luoghi di lavoro della nostra Regione», ha sottolineato Marco Monari.
«Nel momento in cui dal ministro Sacconi giungono, sul fronte della sicurezza sul lavoro, chiari e preoccupanti segnali di colpevole disimpegno, il Pd della Regione Emilia-Romagna va nella direzione opposta. A Roma il Governo diffonde una direttiva che rende di fatto impossibile la denuncia di irregolarità da parte dei lavoratori stessi, e addirittura invita gli ispettori a considerare come lievi trasgressioni “episodiche” alle normative sulla sicurezza. A Bologna – ha affermato ancora Monari – ci schieriamo invece dalla parte di chi chiede che il diritto al lavoro non si trasformi, per nessuna ragione, nel mettere a rischio la propria vita».
«Per riuscire nell’obiettivo - ha spiegato Gian Carlo Muzzarelli - bisogna perfezionare la cornice delle regole esistenti. A questo mira il nuovo progetto di legge, che valorizza e premia la capacità dei nostri imprenditori di agire secondo le regole, consci che il capitale umano è la prima ricchezza e chiave del successo delle imprese. La nuova normativa punta in particolare a rafforzare le condizioni di sicurezza nei cantieri edili pubblici e privati, con particolare attenzione ai lavori commissionati dalle pubbliche amministrazioni. Il Pd lavora per una Regione con opportunità crescenti per un lavoro di sempre maggiore qualità, con un’alleanza tra lavoratori, imprenditori ed istituzioni: così potremo assicurare crescita, sviluppo e sostenibilità».
«Il nuovo progetto di legge deve raccordare le normative che disciplinano la materia, ed agire in un’ottica comunitaria. Si deve prevede la realizzazione di un sistema informativo di monitoraggio e segnalazione anche attraverso l’integrazione delle banche dati esistenti, con funzioni finalizzate a supportare l’attività di promozione, prevenzione e controllo della sicurezza e regolarità del lavoro degli enti competenti, nonché l’attività del Comitato regionale di coordinamento – conclude Muzzarelli - Gli ultimi due elementi di novità riguardano: le norme prescrittive che la Regione indicherà per i Regolamenti urbanistici edilizi dei Comuni relativi ai requisiti tecnici vincolanti che gli edifici devono soddisfare per meglio adempiere alle esigenze di sicurezza nell’esecuzione dei successivi interventi, in particolare manutentivi, qualora comportino lavorazioni particolarmente pericolose; gli strumenti di incentivazione economica a favore dei committenti che affidano i lavori ad imprese o altro soggetto esecutore dei lavori che svolgano la loro attività secondo principi di responsabilità sociale”.











