Nuovo Casello in località Muffa: un’occasione per razionalizzare la mobilità nell’importante e produttiva area di confine Modena - Bologna
01/10/08 15:51 Archiviato in:Regione
Emilia Romagna
Dichiarazione di Gian Carlo Muzzarelli,
Presidente della commissione regionale Territorio
Ambiente Mobilità:
“Nuovo Casello in località Muffa: un’occasione per razionalizzare la mobilità nell’importante e produttiva area di confine Modena - Bologna“
“La programmazione regionale e l’impegno della provincia di Bologna e dei Comuni interessati stanno portando a conclusione l’iter per l’avvio dei lavori per la costruzione del Casello detto “della Muffa” ed i collegamenti verso la Via Emilia e sulla pedemontana “Bazzanese”.
“E’ un’opera importante che interesse un’area vasta tra Bologna e Modena (Castelfranco Emilia e l’area vignolese e montana), prosegue Muzzarelli: un’opera che deve essere realizzata assicurando la contestualità dell’esecuzione delle opere tra il casello e le bretelle di collegamento verso la via Emilia e la pedemontana - Bazzano.
L’obiettivo di completare la Pedemontana è una delle priorità della Regione e, per quanto riguarda il casello di “La Muffa”, ricordo che si è concordato fra Autostrade, Regione, Provincia e Comuni interessati di procedere alla sua costruzione come previsto dalla convenzione vigente, attivando subito il collegamento tra il nuovo casello e la via Emilia, ed assicurando il collegamento con la Pedemontana - Bazzanese solo contestualmente alla realizzazione dell’opera stradale.
Questo per garantire una corretta gestione del traffico.
Per quest’ultima infrastruttura - ricorda Muzzarelli - è in corso di sottoscrizione una nuova convenzione fra le parti (Regione, Provincia, Comuni, Autostrada) parzialmente modificativa rispetto agli impegni previsti nella convenzione dell’ 8 febbraio 2002.
La nuova ipotesi prevede che Autostrade per l’Italia SpA (ASPI) assolva ai propri impegni sulla Nuova Bazzanese con l’erogazione di un contributo economico maggiore di quello previsto nella convenzione vigente (circa 41 milioni di euro in luogo dei 7 milioni di euro attualmente previsti), e che la progettazione e la realizzazione dell’opera siano a cura della Provincia di Bologna”.
“La convenzione individua anche oneri ed impegni a carico della Regione (che contribuirà nell’ambito degli impegni assunti nel piano triennale della viabilità con una somma complessiva di circa 10 milioni di euro) e dei Comuni territorialmente interessati.
Tale nuova convenzione è in via di sottoscrizione, in quanto solo recentemente ASPI ha ottenuto il rinnovo della convenzione di concessione con l’ANAS: infatti, è nell’ambito degli interventi compresi nell’Atto aggiuntivo di tale convenzione che l’ANAS autorizzerà ASPI all’erogazione del contributo previsto per il collegamento fra il nuovo casello e la nuova Pedemontana – Bazzanese”, conclude Muzzarelli.
“Nuovo Casello in località Muffa: un’occasione per razionalizzare la mobilità nell’importante e produttiva area di confine Modena - Bologna“
“La programmazione regionale e l’impegno della provincia di Bologna e dei Comuni interessati stanno portando a conclusione l’iter per l’avvio dei lavori per la costruzione del Casello detto “della Muffa” ed i collegamenti verso la Via Emilia e sulla pedemontana “Bazzanese”.
“E’ un’opera importante che interesse un’area vasta tra Bologna e Modena (Castelfranco Emilia e l’area vignolese e montana), prosegue Muzzarelli: un’opera che deve essere realizzata assicurando la contestualità dell’esecuzione delle opere tra il casello e le bretelle di collegamento verso la via Emilia e la pedemontana - Bazzano.
L’obiettivo di completare la Pedemontana è una delle priorità della Regione e, per quanto riguarda il casello di “La Muffa”, ricordo che si è concordato fra Autostrade, Regione, Provincia e Comuni interessati di procedere alla sua costruzione come previsto dalla convenzione vigente, attivando subito il collegamento tra il nuovo casello e la via Emilia, ed assicurando il collegamento con la Pedemontana - Bazzanese solo contestualmente alla realizzazione dell’opera stradale.
Questo per garantire una corretta gestione del traffico.
Per quest’ultima infrastruttura - ricorda Muzzarelli - è in corso di sottoscrizione una nuova convenzione fra le parti (Regione, Provincia, Comuni, Autostrada) parzialmente modificativa rispetto agli impegni previsti nella convenzione dell’ 8 febbraio 2002.
La nuova ipotesi prevede che Autostrade per l’Italia SpA (ASPI) assolva ai propri impegni sulla Nuova Bazzanese con l’erogazione di un contributo economico maggiore di quello previsto nella convenzione vigente (circa 41 milioni di euro in luogo dei 7 milioni di euro attualmente previsti), e che la progettazione e la realizzazione dell’opera siano a cura della Provincia di Bologna”.
“La convenzione individua anche oneri ed impegni a carico della Regione (che contribuirà nell’ambito degli impegni assunti nel piano triennale della viabilità con una somma complessiva di circa 10 milioni di euro) e dei Comuni territorialmente interessati.
Tale nuova convenzione è in via di sottoscrizione, in quanto solo recentemente ASPI ha ottenuto il rinnovo della convenzione di concessione con l’ANAS: infatti, è nell’ambito degli interventi compresi nell’Atto aggiuntivo di tale convenzione che l’ANAS autorizzerà ASPI all’erogazione del contributo previsto per il collegamento fra il nuovo casello e la nuova Pedemontana – Bazzanese”, conclude Muzzarelli.











