Muzzarelli su crisi IRIS
17/01/09 13:03 Archiviato in:Regione
Emilia Romagna
Il tavolo istituzionale è la sede in cui
agire per evitare una chiusura che produrrebbe un
dramma sociale
Gian Carlo Muzzarelli, consigliere regionale del Partito Democratico, osserva, in relazione alla crisi di Iris Ceramica: “Il nostro territorio è arrivato ai vertici nazionali ed europei, dove è tuttora, anche grazie alla grande unità e compattezza tra istituzioni e mondo sindacale ed imprenditoriale. Tutti rispettosi dei ruoli, ma accomunati dalla lungimiranza di chi voleva contribuire allo sviluppo sociale ed economico di Modena e della sua Provincia.
Oggi, in un momento di difficoltà a livello globale, c’è il rischio che anche alcuni nostri imprenditori perdano questa lungimiranza, come sembra dimostrare il caso IRIS.
Di certo, ora bisogna evitare speculazioni e concentrare ogni azione nel Tavolo istituzionale che sarà operativo dalla prossima settimana: dobbiamo, tutti insieme, scongiurare una scelta che se confermata creerebbe un dramma sociale al distretto ceramico”.
“Purtroppo anche in queste ore di grande tensione, il centrodestra dimostra irresponsabilità: pensando che “è sempre colpa degli altri”, pur al Governo in sei degli ultimi otto anni, viene imputata al centrosinistra la mancata realizzazione della Bretella autostradale e quindi la crisi IRIS. Le ragioni della crisi sono in realtà ben più profonde, e comunque gli unici passi in avanti per la Bretella sono dovuti alla breve esperienza del Governo Prodi.
Non mi stupisco, del resto, visto che chi oggi è al Governo ha deciso di spendere per la sola Alitalia il doppio di quanto spende per tutte le famiglie italiane in difficoltà. E’ l’unico Governo al mondo che non fa nulla per affrontare la crisi, tranne provvedimenti demagogici, inutili: è marketing, non politica. Spero che il metodo Alitalia così negativo per le casse dello stato e per tutti i cittadini non venga esteso: sarebbe molto dannoso”.
Gian Carlo Muzzarelli, consigliere regionale del Partito Democratico, osserva, in relazione alla crisi di Iris Ceramica: “Il nostro territorio è arrivato ai vertici nazionali ed europei, dove è tuttora, anche grazie alla grande unità e compattezza tra istituzioni e mondo sindacale ed imprenditoriale. Tutti rispettosi dei ruoli, ma accomunati dalla lungimiranza di chi voleva contribuire allo sviluppo sociale ed economico di Modena e della sua Provincia.
Oggi, in un momento di difficoltà a livello globale, c’è il rischio che anche alcuni nostri imprenditori perdano questa lungimiranza, come sembra dimostrare il caso IRIS.
Di certo, ora bisogna evitare speculazioni e concentrare ogni azione nel Tavolo istituzionale che sarà operativo dalla prossima settimana: dobbiamo, tutti insieme, scongiurare una scelta che se confermata creerebbe un dramma sociale al distretto ceramico”.
“Purtroppo anche in queste ore di grande tensione, il centrodestra dimostra irresponsabilità: pensando che “è sempre colpa degli altri”, pur al Governo in sei degli ultimi otto anni, viene imputata al centrosinistra la mancata realizzazione della Bretella autostradale e quindi la crisi IRIS. Le ragioni della crisi sono in realtà ben più profonde, e comunque gli unici passi in avanti per la Bretella sono dovuti alla breve esperienza del Governo Prodi.
Non mi stupisco, del resto, visto che chi oggi è al Governo ha deciso di spendere per la sola Alitalia il doppio di quanto spende per tutte le famiglie italiane in difficoltà. E’ l’unico Governo al mondo che non fa nulla per affrontare la crisi, tranne provvedimenti demagogici, inutili: è marketing, non politica. Spero che il metodo Alitalia così negativo per le casse dello stato e per tutti i cittadini non venga esteso: sarebbe molto dannoso”.











