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Turismo invernale, confermato l’impegno per il 2008: oltre 1,2 milioni di euro per ammodernamento e qualificazione stazioni invernali dell’Emilia-Romagna

L’assestamento di bilancio della Regione Emilia-Romagna, in discussione in questi giorni, prevede un aumento delle risorse per la “Ristrutturazione, realizzazione e qualificazione delle strutture turistiche”, che arrivano per il 2008 a circa 1.235.000 euro.
“Avevamo preso l’impegno nel 2007 di consolidare l’investimento di circa 600.000 euro per le stazioni invernali, garantendo il massimo sforzo per raddoppiare la somma nel 2008”, ricorda il consigliere regionale Gian Carlo Muzzarelli (PD): “Questo è quanto siamo riusciti a fare, con il raddoppio dei contributi, che consentirà di qualificare le strutture sciistiche e le piste, ed iniziare subito gli interventi previsti per la prossima stagione invernale. I finanziamenti regionali sono destinati da un lato a sostenere la realizzazione di opere di modernizzazione degli impianti , con piste sempre più belle ed attraenti, e dall’altro alla loro piena sicurezza”.
“In provincia di Modena – sottolinea Muzzarelli – abbiamo stazioni importanti con impianti e piste straordinarie, che rappresentano uno dei punti di forza dell’offerta turistica regionale ma più in generale del nostro sistema economico.
Oltre agli impianti per la discesa con sci e snowboard, e per il fondo, l’Appennino offre tante opportunità di divertimento e relax anche per chi non scia.
Il sistema dell’Appennino modenese riceverà oltre il 52% dei finanziamenti complessivi.
I nuovi contributi consentiranno interventi importanti, tra i quali – ad esempio –la sostituzione delle sciovie I Grotti ed Esperia con una seggiovia biposto, che collega la zona di Cervarola di Montecreto con la zona di Passo del Lupo di Sestola, potenziare gli impianti di innevamento, sostenere le revisioni ad impianti esistenti, migliorare costantemente messa in sicurezza delle piste”.Conclude Muzzarelli: “La montagna ha un valore fondamentale per noi: da un punto di vista sociale, ambientale e culturale, la Regione deve continuare a sostenere progetti di qualità, idee innovative, voglia di intraprendere, di quanti in Appennino “hanno voglia di fare, e fare bene”. Tutto nel rispetto prioritario dell’ambiente. E’ un compito decisivo per sostenere lo sviluppo montano, e garantire il futuro di chi ci vive. In questo senso, concedere risorse adeguate alle stazioni sciistiche è un atto di fiducia per le potenzialità straordinarie del turismo invernale, che ha vissuto nel 2007-08 una stagione positiva.
Penso che dopo la fase nella quale, con il determinante sostegno della Regione tramite la LR17/02, sono stati realizzati forti investimenti per la qualificazione delle Stazioni Invernali e delle relative infrastrutture, occorra affrontare un nuovo impegno: quello dell’energia, studiando ipotesi e progetti per produrre energie da fonti rinnovabili, con un rinnovato protagonismo di amministrazioni e privati in montagna”.

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