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Sicurezza in Appennino, vigilare su consumo droghe e abuso alcool

Necessario coordinamento istituzioni, forze dell’ordine, Ausl

Questa mattina, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, è stato arrestato dai carabinieri di Fanano un cuoco quarantenne (che lavorava come “stagionale” in Appennino e “per arrotondare” pare spacciasse droga) trovato in possesso di cocaina, hascisc e marijuana, già divise in dosi.
“E’ un segnale, non certo il primo, di una situazione che va valutata con grande attenzione”, commenta il consigliere regionale Gian Carlo Muzzarelli (PD), che ha presentato un’interrogazione proprio oggi su questo tema, dal momento che dal solo inizio della stagione sciistica sino ad oggi a preziosa attività delle forze dell’ordine ha assicurato già l’arresto di otto persone per spaccio di droga, la segnalazione di 16 consumatori, e il sequestro di importanti quantità di sostanze stupefacenti.
“E’ la dimostrazione che il fenomeno esiste e va rafforzato ogni livello di forme di controllo: il buon lavoro delle forze dell’ordine va coadiuvato al meglio. Per questo sono necessari controllo e prevenzione ma il Governo nazionale è inerte, tanto da non rispettare nemmeno il Patto stipulato nel 2007 dal centrosinistra, che prevede, appunto, l’aumento di 25 unità dell’organico delle Forze dell’ordine in provincia di Modena”, sottolinea Muzzarelli che nell’interrogazione chiede alla Giunta regionale un nuovo impegno per sollecitare il Governo Berlusconi ad inviare i rinforzi promessi. “È necessario mantenere elevata l’attenzione anche per le ragazze ed i ragazzi che vivono nel territorio montano, monitorando attentamente, ed affrontando anche attraverso i servizi sociali con la collaborazione di enti locali ed Ausl, un eventuale crescita del consumo di sostanze alcoliche e/o stupefacenti,. Alla luce della considerazione prioritaria della Regione Emilia-Romagna per la sicurezza, Muzzarelli chiede infine “di assicurare – per quanto di competenza regionale e in collaborazione con le autonomie locali – il proseguimento dei finanziamenti per la videosorveglianza (come già effettuato nei mesi scorsi, garantendo importanti risorse a comuni anche dell’Appennino), e la migliore collaborazione tra Polizie Municipali e forze dell’ordine”.

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