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Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile

Licenziato dalla commissione Territorio Ambiente Mobilità il pdl regionale “Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile”

La commissione Territorio Ambiente Mobilità ha licenziato oggi il progetto di legge regionale che detta norme in merito alla “Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile”.
Gian Carlo Muzzarelli, presidente della commissione e relatore del provvedimento in questione, commenta positivamente il voto favorevole: “L’iter che porterà all’approvazione della nuova legge continua a procedere regolarmente: ci sono stati confronti importante con i soggetti pubblici e privati coinvolti, e diversi momenti di presentazione della normativa nel territorio emiliano-romagnolo”.
“La legge conferma e rilancia l’Emilia-Romagna come una Regione in cui si viene premiati se si agisce secondo le regole. Siamo convinti che l’economia regionale si consolidi, valorizzando le tante imprese di qualità che garantiscono sicurezza del lavoro e nel lavoro, rispettando donne e uomini come un prezioso capitale umano dell’azienda.
In un momento di evidente difficoltà per il nostro paese, la Regione Emilia-Romagna interviene con un provvedimento che indica un senso di marcia definito (purtroppo diverso da quello del Governo che proprio ieri ha indebolito le sicurezze, eliminando l’obbligo della presenza del rappresentante della sicurezza nelle aziende con meno di 15 dipendenti, continuando quindi a trasmettere un costante messaggio di deresponsabilizzazione).
L’Emilia-Romagna è impegnata invece per dare a cittadini e imprese più opportunità di lavoro, all’insegna della sicurezza e della qualità, rafforzando il protagonismo delle imprese e dei territori. Le imprese virtuose ed i lavoratori responsabili troveranno nuove motivazioni e maggiore valorizzazione: più stimoli per proseguire al meglio”.
“Quando la nuova legge sarà approvata anche dall’Aula, spiega quindi Muzzarelli, ci sarà un sistema informativo in base al quale ogni ente, pubblico e privato, conoscerà le aziende che offrono ai lavoratori le migliori condizioni di sicurezza.
Solo queste riceveranno lavori dalle Amministrazioni Pubbliche: valorizziamo così le aziende serie e virtuose, legalmente ineccepibili. Premieremo il merito con altri metodi innovativi: incentivi, accordi con gli enti competenti per assicurare benefici assicurativi e previdenziali, ed anche accordi con istituti bancari per favorire l’accesso al credito. Tutto il sistema regionale è impegnato: agiremo insieme a enti locali, Ausl, Direzione regionale del lavoro, Inail, Inps, Ispesl, sindacati e associazioni economiche. “Facciamo rete” in modo concreto, con una migliore informatizzazione del sistema che consentirà conoscenza e trasmissione delle informazioni, e quindi più efficienza del sistema emiliano-romagnolo”.

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