Tecnici regionali al lavoro per monitorare danni del sisma del 23 dicembre
17/01/09 13:06 Archiviato in:Regione
Emilia Romagna
“Anche a Modena tecnici regionali al lavoro per
monitorare danni del sisma del 23 dicembre”
La commissione Territorio Ambiente Mobilità, presieduta da Gian Carlo Muzzarelli, si è occupata nella seduta odierna del sisma che ha colpito in particolare le province di Parma, Reggio Emilia e Modena lo scorso 23 dicembre.
“I danni maggiori si sono registrati tra Parma e Reggio, nelle cui aree appenniniche si è localizzato l’epicentro. Oggi la commissione ha preso atto che anche nelle aree di confine della provincia modenese ci sono stati danni e sono in corso i rilievi necessari per valutare il loro ammontare; ha quindi giudicato con favore l’inserimento di Modena nella richiesta al governo del riconoscimento dei danni.
Come hanno evidenziato i tecnici, essendo stato un terremoto con ipocentro profondo, la distribuzione degli effetti è stata molto irregolare, influenzata in modo rilevante dalle singole situazioni e da particolari condizioni di vulnerabilità sismica”, sottolinea Muzzarelli.
“Per quanto riguarda la provincia di Modena, abbiamo già ricevuto molte segnalazioni dai comuni, tra questi: Montefiorino, Montecreto, Campogalliano, Pievepelago, Lama Mocogno, Prignano sulla Secchia, Sestola e Pavullo nel Frignano.
Si tratta, indicativamente, di un edificio per ogni comune, eccetto Montefiorino che ha segnalato una chiesa (in località Vitriola), la rocca e la torre campanaria, e Prignano che ha segnalato la chiesa di Pigneto ed un’abitazione privata a Castelvecchio, in gran parte già in condizioni statiche precarie e quindi aggravate dal sisma.
Le squadre dei tecnici regionali del Nucleo di Valutazione hanno già effettuato 7 sopralluoghi sulle segnalazioni del modenese, e nelle prossime settimane saranno verificate tutte le altre pervenute dai comuni.
Considero importante che il responsabile della Protezione Civile, Guido Bertolaso, abbia proposto al Consiglio dei Ministri lo stato di emergenza. e la successiva ordinanza - che spero domani venga approvata – che assicura un primo stanziamento di 15 milioni di euro e la nomina a commissario straordinario del Presidente Errani.
“La Regione Emilia-Romagna - conclude Muzzarelli - continuerà a tenere “marcato” il Governo in modo che la Protezione Civile riceva tutte le risorse necessarie, oggi ancora insufficienti, per dare piena sicurezza a tutti i cittadini che vivono nel nostro territorio, in particolare in quelle aree appenniniche che stanno dimostrando una elevata sismicità”.
La commissione Territorio Ambiente Mobilità, presieduta da Gian Carlo Muzzarelli, si è occupata nella seduta odierna del sisma che ha colpito in particolare le province di Parma, Reggio Emilia e Modena lo scorso 23 dicembre.
“I danni maggiori si sono registrati tra Parma e Reggio, nelle cui aree appenniniche si è localizzato l’epicentro. Oggi la commissione ha preso atto che anche nelle aree di confine della provincia modenese ci sono stati danni e sono in corso i rilievi necessari per valutare il loro ammontare; ha quindi giudicato con favore l’inserimento di Modena nella richiesta al governo del riconoscimento dei danni.
Come hanno evidenziato i tecnici, essendo stato un terremoto con ipocentro profondo, la distribuzione degli effetti è stata molto irregolare, influenzata in modo rilevante dalle singole situazioni e da particolari condizioni di vulnerabilità sismica”, sottolinea Muzzarelli.
“Per quanto riguarda la provincia di Modena, abbiamo già ricevuto molte segnalazioni dai comuni, tra questi: Montefiorino, Montecreto, Campogalliano, Pievepelago, Lama Mocogno, Prignano sulla Secchia, Sestola e Pavullo nel Frignano.
Si tratta, indicativamente, di un edificio per ogni comune, eccetto Montefiorino che ha segnalato una chiesa (in località Vitriola), la rocca e la torre campanaria, e Prignano che ha segnalato la chiesa di Pigneto ed un’abitazione privata a Castelvecchio, in gran parte già in condizioni statiche precarie e quindi aggravate dal sisma.
Le squadre dei tecnici regionali del Nucleo di Valutazione hanno già effettuato 7 sopralluoghi sulle segnalazioni del modenese, e nelle prossime settimane saranno verificate tutte le altre pervenute dai comuni.
Considero importante che il responsabile della Protezione Civile, Guido Bertolaso, abbia proposto al Consiglio dei Ministri lo stato di emergenza. e la successiva ordinanza - che spero domani venga approvata – che assicura un primo stanziamento di 15 milioni di euro e la nomina a commissario straordinario del Presidente Errani.
“La Regione Emilia-Romagna - conclude Muzzarelli - continuerà a tenere “marcato” il Governo in modo che la Protezione Civile riceva tutte le risorse necessarie, oggi ancora insufficienti, per dare piena sicurezza a tutti i cittadini che vivono nel nostro territorio, in particolare in quelle aree appenniniche che stanno dimostrando una elevata sismicità”.











