L' AMOLA - CA' DI POLO
Sull'antica strada Renno-Gaiato si snoda questo caratteristico borgo di origine medievale; situato a 630 mt. sul pendio digradante verso il Rio del Tufo e i suoi affluenti, conserva ancora edifici tipici dell'architettura rurale, dal XIV secolo in poi. A nord, sopra la strada, si trova un'antica casa a schiera con finestre e portali incorniciati da "razze" e feritoie a piano terra. Si può vedere anche un edificio di servizio a due piani costituito da stalla-portico-fienile che presenta l'accostamento di spazi aperti ad elementi chiusi cioè una struttura rurale piuttosto consueta nelle nostre zone.
A sud, sotto la strada, dopo la sorgente con il lavatoio, si trova la casa delle "maschere", con portale trilitico. Al momento attuale soltanto una delle "maschere" in sasso è visibile, l'altra è incorporata in un garage costruito di recente. Sotto il tetto appare ancora una piccola finestra con mensole convesse, risalente al 300-400. Proseguendo poi verso il Gaiato, chiude il borgo una casa molto antica che probabilmente aveva la funzione di controllare l'accesso. La casa si trova in una posizione strategica e interessante dal punto di vista paesaggistico poiché domina il versante del Rio S. Michele ed è all'incrocio del percorso del collegamento principale tra Renno di Sotto- Montecuccolo, e l'altro percorso che sale verso Renno di Sopra sul quale convergevano antichi comuni medievali tra cui S. Maria di Renno e S. Michele di Renno. E' un tipico insediamento di pendio risalente al XV secolo e si può notare come la sua posizione, rispetto a Renno di Sopra sia simile a quelle delle Fontane nei confronti di Montecuccolo. Tali località fanno parte di una razionale organizzazione del territorio, basata su un determinato sistema viario.
L'edificio, di forma allungata, si integra col terreno seguendone la presenza e venendo così a costituire tre diversi piani di accesso. La facciata principale è orientata verso sud, qui infatti troviamo portali piuttosto interessanti e con caratteristiche peculiari del periodo; il primo, sistemato sul ripiano vicino alla strada, è trilitico con spigoli mussati, il secondo, nel gradino sottostante, è ad arco a tutto sesto con conci lavorati a solchi paralleli; a questo livello c'è un altro portale trilitico con le facce lavorate sempre a tratteggio. Nell'ultimo gradino verso valle, troviamo un altro portale con arco a tutto sesto di lavorazione meno accurata di quello del secondo livello; l'edificio è stato rimaneggiato, sono state aperte nuove finestre e chiuse altre originali. Sul lato nord, al primo piano, si nota una mensola sopra la quale c'era un apertura ora tamponata: si trattava forse di una porta o di una caditoia.