| UN ITINERARIO NEL MEDIOEVO: CASTELLO, BORGO, PIEVE
| L'itinerario inizia e finisce alla Cà. Tocca diverse località a sud-ovest di Pavullo dove si sviluppò il sistema difensivo basso-medievale che aveva come fulcro il Castello di Montecuccolo. Qui infatti, esisteva un punto di raccordo per le due strade di collegamento tra l'Emilia e la Toscana: la Modena - Pistoia (Via Cassia o Clodia) e la Modena - Lucca. Queste furono per tutto il Medioevo le più importanti vie di comunicazione della zona, prima che fossero realizzate le due grandi arterie settecentesche, la via Vandelli e la via Giardini, e costituirono anche il substrato di "strade romee" che, passando dal modenese, erano poi dirette nel nord-Europa.
Il percorso si viluppa attraverso:
centri maggiori: Montecuccolo - Renno di Sopra - Renno di Sotto
insediamenti di crinale: La Serra - Cà de Montucciani
insediamenti di pendio: Le Fontane - Cà di Polo - L'Amola
insediamenti di sprone: Casolare - Costa Bottazza
insediamenti di poggio: La Cà
insediamenti di pianoro: Cà Paullo
Notevole è l'interesse storico della zona che ha visto la realizzazione e l'evoluzione di un'armonica organizzazione del territorio, attraverso importanti strutture come il castello, il borgo fortificato e la pieve.
Per quanto riguarda l'aspetto artistico-architettonico è possibile ammirare esempi di architettura medievale militare come appunto il castello, il borgo, la torre, la casa-torre (dove prevale le funzione abitative e di servizio all'agricoltura) esempi dell'architettura civile come la casa con balchio (Renno di Sopra - Cà di Montucciani - Le Fontane), la casa a corte (La Cà - Cà de Montucciani), infine esempi di antica edilizia rurale come fienili, portici, edifici di servizio (Renno di Sotto - L'Amola - Costa Bottazza - Cà d'Agnino).
Anche le caratteristiche naturalistiche sono interessanti: infatti si attraversano ampie aree verdi in prevalenza a bosco misto e castagneto, soprattutto nella zona di Montecuccolo. L'itinerario si snoda in una fascia altimetrica che va dai 676 m. s.l.m. (La Cà) agli 873m. s.l.m. (Montecuccolo), che comprende la parte superiore della fascia collinare e quella sub-montana. E' possibile incontrare querce e castagni secolari che rappresentano il tipo di vegetazione che si è sviluppata nel corso dei secoli: prima infatti querceto misto, poi castagneto per esigenze alimentari, soprattutto all'epoca di Matilde di Canossa (XI secolo). Tra le varie specie si possono vedere: acero campestre, ciliegio selvatico, carpino, nocciolo, maggiociondolo, olmo, ornello, robinia, insieme e una grande varietà di essenze erbacee.
L'itinerario è di km 11.5 e si può percorrere comodamente in 6 ore circa.
Fotografie Archivio Manfredini |
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