Musei
San Pellegrino in Alpe
Museo Etnologico Provinciale Don Luigi Pellegrini
Il Museo di San Pellegrino in Alpe è una delle più importanti raccolte di oggetti di cultura materiale del centro Italia, creato grazie ad una lunga e costante opera di ricerca da parte di Don Luigi Pellegrini: sacerdote locale alla cui memoria il Museo etnografico è dedicato. L'intento è quello di testimoniare, attraverso gli oltre 4000 oggetti esposti, aspetti ormai scomparsi della civiltà rurale della Valle del Serchio e dell'Appennino tosco-emiliano.
Il reperimento delle notevoli quantità di suppellettili, manufatti, elementi di arredo domestico, macchine e attrezzi da lavoro ha richiesto anni di pazienti ricerche nelle case coloniche, nelle capanne dei pastori, nelle cantine e nelle soffitte dei piccoli paesi montani e nelle vecchie botteghe artigiane. Interessanti appaiono i confronti tra i diversi processi lavorativi e le consuetudini di vita delle due differenti aree da cui provengono i reperti: il versante appenninico e quello garfagnano e modenese-reggiano che, nonostante la comune dominazione estense, hanno mantenuto caratteri sociali, economici e linguistici differenti. 
Gramola per canapa
Le testimonianze raccolte sono state collocate nelle sale deI millenario ospedale che, proprio in forza della vicinanza con il passo appenninico, era punto obbligato di passaggio per i pellegrini che percorrevano la Via Romea. Il percorso espositivo si articola in 14 sale in cui sono illustrati aspetti del lavoro contadino e pastorale. Sono stati ricreati gli ambienti della casa rurale, oltre a quelli di lavoro propri delle attività domestiche e artigiane.
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